LUMEN
Pierluigi Antonucci
Giusy Pirrotta
Michele Tocca

“Lùmen
{fisica} unità di misura del flusso luminoso, pari al flusso emesso da una sorgente luminosa puntiforme avente l'intensità di 1 candela.”

LUMEN diventa luogo di incontro/scontro di modi diversi di interpretare la luce, denominatore comune, attraverso l'idea di offuscamento, messa a fuoco, cambiamenti di luce e fenomeni atmosferici.
Pierluigi Antonucci lavora sulla deformazione di forme, oggetti e paesaggi notturni, generata da una luce spesso artificiale. Affronta la visione di paesaggi immersi nel buio, illuminati da lampioni con luce rossastra, che cancellando la forma fisica del paesaggio lo trasformano in macchia.
Crea inoltre, dando vita ad un movimento tra esterno ed interno, delle piccole composizioni, nature morte, con colori alterati, acidi, dove il soggetto non e la composizione stessa, che spesso non richiama forme conosciute, ma la luce che viene "proiettata" su di essa, che invade, abbraccia e deforma gli oggetti.
Il lavoro di Giusy Pirrotta si basa sullo studio e la manipolazione dell’immagine in movimento e i suoi codici di rappresentazione.
Un aspetto basilare della sua ricerca è collegato all’aspetto effimero dell’immagine in movimento impossibile da fruire senza attrezzatura specifica e come questo elemento in quanto luce possa essere scomposto in relazione allo spazio scardinando i limiti dello schermo.
I lavori di Michele Tocca sono concepiti attraverso la luce. Lo studio delle riflettenze del colore, l'ombra delle pennellate, le differenti densità della materia, fessure, rilievi, cavità e crepe cercano di arrestare la luce sulla superficie e contribuiscono a creare forme.
Come in un basso rilievo, una lastra di zinco...






Pierluigi Antonucci



Giusy Pirrotta



Giusy Pirrotta Michele Tocca



Pierluigi Antonucci



Michele Tocca



Giusy Pirrotta