Olivia Vighi
L’ombra dell’infinito possibile

a cura di Fabio Carnaghi

Opening mercoledì 22 maggio 2019, ore 18

22 maggio – 1 giugno 2019
su appuntamento
 

MARS ha il piacere di presentare “L’ombra dell’infinito possibile”, prima mostra personale a Milano di Olivia Vighi, a cura di Fabio Carnaghi.

La mostra è il settimo appuntamento di “My Room On Mars”, una rassegna di progetti speciali che propongono MARS quale specifico luogo di riflessione a partire dalla sua anomala, ma ormai peculiare, conformazione di white cube accidentale.

La poetica di Olivia Vighi è essa stessa l’esito in fieri del suo fare artistico, al punto che studio, attività teorica e opera coincidono. L’esito è una pratica ibrida che spazia dalla pittura alla fotografia, fino all’elaborazione digitale e all’installazione nel dialogo con lo spazio. Il processo, come prassi critica, è habitat interstiziale, inteso come momento di giudizio e analisi in una necessaria e urgente elaborazione teorica.

“L’ombra dell’infinito possibile” contempla il carattere sperimentale del lavoro di Vighi che si misura con l’ambiente espositivo trasponendolo in luogo del dilemma, spazio metafisico sottoposto ad una trasposizione enigmistica che mette in gioco un dibattito sui linguaggi e sulle loro multiformi possibilità combinatorie. “L’ombra dell’infinito possibile” pone in questione l’inquieta instabilità semiotica, quesito che fa della sospensione il terreno indagato da Vighi nella sua ricerca artistica mai sazia di meditazione.
 

Olivia Vighi è nata a Milano, dove vive e lavora. Ha esposto il suo lavoro presso Riss(e), Zentrum, Varese; Lato, Prato; Trevi Flash Art Museum of Contemporary Art, Trevi; Via Farini, Milano; SBC European Art Competition, London; Palazzo Te, Mantova; International Exhibition of Art colleges Hiroshima, Hiroshima, Giappone.