Manuele Cerutti

Corpi Celesti

Corpi Celesti è un progetto che contempla l’accostamento di frammenti di immagini distanti tra loro. L’idea è stata quella di ragionare sulle forze d’attrazione e repulsione che legano questi frammenti, per sondarne la natura instabile e mutevole, a confronto con la natura stessa del dipingere.
È come aggirarsi in un terreno di turbolenza dove l’evento pittorico segue traiettorie mutevoli che assumono forme contraddittorie, lasciando le opere in uno stato di perenne trasformazione,al limite della mistificazione, accettando consapevolmente la possibilità di una totale sparizione, o fallimento, dell’immagine.
Ciò trovo sia assimilabile ad un fenomeno fisico chiamato ablazione. Si tratta del processo di vaporizzazione ed erosione della superficie che un corpo celeste subisce durante il suo rientro in atmosfera. In certi casi l’ablazione può arrivare a consumare totalmente il corpo prima che questo raggiunga il suolo. Tuttavia l'evaporazione e la continua rimozione del materiale surriscaldato permettono al corpo di non subire forti variazioni di temperatura nelle zone interne o non raggiunte dall'ablazione: il calore prodotto dall'attrito con l'aria viene rimosso e allontanato insieme al materiale vaporizzato. Dal suolo un osservatore vedrà quindi una scia luminosa: la meteora.

"One night show"

On MARS martedì 5 maggio 2009 dalle ore 18.00 alle 21.00