MAL DI MONTAGNA

a cura di Michela Lupieri

AMEDEO MARTEGANI
FRANCESCO MATTUZZI
WALTER NIEDERMAYR
FABRIZIO PERGHEM

Inaugurazione: 10 febbraio ore 18.00
Apertura mostra: 11 - 15 febbraio 2015 dalle 18.00 alle 20.00 e su appuntamento

AMS è l’acronimo dell’espressione inglese “Acute Mountain Sickness”, ovvero della sindrome conosciuta ai più come MAL DI MONTAGNA. Una condizione patologica per l’organismo, talvolta letale, causata dal mancato adattamento del fisico alle grandi altitudini. Indice di una situazione di rischio e di pericolo, l’espressione possiede nel pensiero comune un’accezione negativa.
Linguisticamente, però, è interessante notare come la dicitura MAL DI MONTAGNA sia simile per assonanza all’espressione “Mal d’Africa” che, all’opposto, indica quella sensazione di nostalgia provata da chi ha visitato il continente africano e, a tutti i costi, desidera tornarci. Attraverso uno scarto linguistico, la mostra presentata da MARS si origina dall’espressione MAL DI MONTAGNA ampliandone il significato. Ci si può riferire al MAL DI MONTAGNA come a quella sensazione di improvvisa e meravigliata estasi che le cime esercitano su chi le guarda? O come alla nostalgia che investe chi ha già scalato una cima e, a tutti i costi, desidera ritornarci? Nel corso della storia il territorio montano ha stimolato metodi inconsueti di osservazione e studio, mettendo a disposizione punti di osservazione sul paesaggio, come spazi sperduti e solitari, per lo sviluppo di immagini complesse, rese attraverso l'utilizzo dei più diversi linguaggi artistici. Dai tempi più remoti, l’attrazione verso luoghi tanto impervi e pericolosi, quanto unici e meravigliosi, ha spinto gli artisti a esplorare le cime delle montagne, trascorrendo brevi periodi in quota per realizzare progetti site-specific.
MAL DI MONTAGNA unisce lo sguardo di quattro artisti contemporanei di differenti generazioni e provenienze geografiche che, in maniera diversa, si sono misurati con questo territorio. Attraverso linguaggi eterogenei – video, installazioni, fotografie – la mostra presenta la montagna come un luogo di stimolo per la ricerca artistica, e crea una narrazione che invita l’osservatore a confrontarsi con le alte quote. Questa mostra è il proseguimento di un più ampio progetto di ricerca, avviato agli inizi del 2014, che riguarda lo studio della rappresentazione del paesaggio montano e le modalità con cui l’artista contemporaneo si relaziona a questo territorio. Il progetto di mostra è stato proposto per l’open call lanciata da MARS, ed è stato selezionato come progetto vincitore.

MAL DI MONTAGNA rientra all’interno di STUDI - Festival di studi d’artista a cura diVincenzo Chiarandà,Anna Stuart Tovini, Claudio Corfone e Rebecca Moccia con il supporto dell’Associazione freeUnDo.

LAVORI IN MOSTRA

Amedeo Martegani
Frane. L’impazienza della terra, due stampe fotografiche analogiche a contatto, 2014.

Francesco Mattuzzi
Pianeta bianco, video, 14’, 2014.

Walter Niedermayr
GoPro, video HD, 7’44’’, 2013.?Courtesy: l’artista e Galerie Nordenhake, Berlin/Stockholm.

Fabrizio Perghem
Sopra le foreste, fotografia e calco in paraffina, 2012.

IMMAGINE FLYER
Pianeta bianco, still da video, Francesco Mattuzzi, 2014.

PROGETTO GRAFICO
a cura di Marco Cattelan.

RINGRAZIAMENTI
Ringrazio particolarmente: Serena/Studio Walter Niedermayr e Galerie Nordenhake, Berlin/Stockholm, Marco Cattelan e Giuseppe Favi